La giornata mondiale della Terra

woman-1262450_640Se da tempo desideri dare un tocco di verde al tuo ufficio, oggi è il giorno giusto per farlo! Il 22 aprile di ogni anno  le Nazioni Unite celebrano la giornata della Terra. Nel 2016 questa ricorrenza acquista un valore ancora più importante: ben 130 nazioni parteciperanno oggi alla ratifica dell’accordo di Parigi sul clima che si terrà presso il Palazzo dell’ONU di New York.  Questa celebrazione, in Italia come nel resto del mondo, vuole essere un avvenimento  educativo atto a sensibilizzare le coscienze degli individui riguardo il problema dell’inquinamento e dello spreco delle risorse naturali. Durante l’arco della giornata verranno organizzate numerose iniziative nella Penisola allo scopo di promuovere la salvaguardia del nostro pianeta.

Curare e annaffiare la nostra piantina sarà per noi un promemoria: rispettiamo e proteggiamo sempre la natura! Oltre all’importanza del significato simbolico, diversi studi hanno dimostrato gli effetti benefici di un green office sulle persone . Una ricerca effettuata presso la School of Psycology dell’Università di Cardiff ha comprovato che in un ambiente di lavoro piante e fiori aumentano la produttività del 15%. Quali sono i vantaggi di un ufficio sempre verde? Le piante limitano il senso di fatica, di stress e diminuiscono le manifestazioni ad esse collegate come prurito, tosse, gola secca e mal di testa; molte come la melissa o la camomilla, definite “tranquillizzanti”,  allontanano le sensazioni negative migliorando l’umore; rafforzano le relazioni fra colleghi e purificano l’atmosfera rilasciando ossigeno. Insomma, che tu abbia il pollice verde o meno, ricorda ogni giorno di preservare la Terra perché tutti hanno il diritto di vivere in un ambiente sano, pulito e sostenibile!

_Serena

Prendi un caffè con noi?

OLYMPUS DIGITAL CAMERAChi conosce 599 europa sa che il concetto su cui è basata l’intera struttura è la condivisione. Non ci consideriamo solo un luogo di lavoro, ma una grande famiglia. Per questo ci piace condividere esperienze e idee e spesso lo facciamo davanti ad un espresso. Ma bere il caffè in ufficio è dannoso o benefico? Partiamo dal presupposto che una tazza di caffè può far salire il battito del cuore fino a cento pulsazioni al minuto. Lo sapevate? Aumentano così concentrazione e attenzione del lavoratore. I più fissati con la linea sappiano anche che il caffè è un buon soppressore di appetito, quindi una tazzina ogni tanto può servire a spezzare la fame senza dover ricorrere alle classiche merendine caloriche. Attenzione però, se avete problemi di ossa non superate mai le tre tazzine al giorno, perché la caffeina contrasta l’assorbimento di calcio causando osteoporosi e fragilità degli arti. Da evitare a stomaco vuoto per chi soffre di gastrite perché incide sulla produzione dei succhi gastrici.

Qual è il momento ideale per la pausa caffè? A tal proposito entra in gioco il cortisolo: l’ormone che tende a comparire in quantità maggiore quando siamo stressati o abbiamo paura. È fondamentale per il nostro organismo perché aiuta a svegliarci la mattina e a rilassarci la notte. Al mattino presto il livello di questo ormone è più alto e l’assunzione di caffeina può diminuirne la produzione, per questo sarebbe da evitare prima di metà mattinata. Prendere il caffè quando il livello è più elevato, a lungo termine può portare assuefazione alla sostanza, ecco spiegato perché molti consumatori abituali non ne sentono più l’effetto.

Tenuto conto di queste piccole dritte, la pausa caffè non può che considerarsi utile a mente e corpo. Permette di staccare il cervello, rendendo la giornata lavorativa meno pesante e favorisce la socializzazione che è sempre al primo posto da noi. Il coffee break ha acquisito ormai un significato sociale, è un’occasione per incontrarsi, “è una scusa per dire ad un amico che gli vuoi bene”. (L. De Crescenzo)

Serena