pendolari

Il viaggio a lavoro

I pendolari italiani, secondo il rapporto 2018 del Censis, sono 13 milioni ed impiegano in media 80 minuti per gli spostamenti lavorativi giornalieri.

La destinazione del viaggio lavorativo

Al di là dei casi estremi di chi per lavoro deve muoversi da una meta ad un’altra (ad esempio hostess e steward), solitamente l’obiettivo di chi viaggia per lavoro è raggiungere una destinazione. Questa può essere l’azienda di riferimento oppure un cliente, dove presentare un prodotto o effettuare un sopralluogo. Per farlo, i tempi possono variare estremamente. Vi sono casi in cui la meta è ad esempio una piattaforma, e il lavoratore è costretto a stare lontano da casa anche per diversi mesi all’anno. Oppure, il lavoratore può stare nella meta designata solo per qualche giorno al mese. Ancora, il pendolare “costante” è colui che indipendentemente dal mezzo di trasporto, compie lo spostamento in giornata, più o meno distante, per tutto il mese lavorativo.

Come si raggiunge il posto di lavoro?

Sono molti i modi in cui si raggiunge il posto di lavoro. A piedi, in bicicletta, in auto, in treno, in battello o nave, in bus, in aereo. Normalmente, in funzione della distanza e della disponibilità dei mezzi. Il lavoratore può essere dotato di auto aziendale, oppure di auto propria percependo rimborso chilometrico. Il viaggio può avvenire in maniera solitaria oppure condivisa, con colleghi o sconosciuti. È il caso di pullman aziendali che “raccolgono” i lavoratori ai caselli autostradali, oppure dei viaggiatori che condividono il posto auto.

Anche gli stessi mezzi pubblici possono variare: ad esempio, a Milano tra i mezzi più utilizzati vi è la metropolitana; a Venezia, il battello.

I passatempi di chi viaggia per lavoro

Il passatempo più classico del viaggio in auto è la radio, strumento utilizzato anche da chi viaggia in treno, aereo o taxi. Se non è la radio è la musica di proprio gusto, tramite cuffie e app dedicate. Un buon metodo per passare il tempo è leggere un libro, meglio se di piacere, ma può anche essere argomento di approfondimento lavorativo. C’è chi viaggia non “sprecando” il proprio tempo, ma lavorando sul laptop, comunque, grazie alla connessione wifi ed alla presa di corrente. Altri passano il tempo aggiornandosi sulle news tramite il buon vecchio giornale cartaceo o abbonamento all’app. Qualcuno gioca, tramite videogiochi da scaricare sul telefono. Alcuni semplicemente chiacchierano col vicino, conosciuto o meno.

Lo stress da viaggio

La recente ricerca del Journal of Occupational and Environmental Medicine, ha evidenziato che le ore di viaggio verso il luogo di lavoro hanno un impatto sulla salute, anche mentale, dei lavoratori. Chi viaggia per circa 20 notti al mese, ha più probabilità di sviluppare disturbi (quali dipendenza da fumo o da alcool, cattiva qualità del sonno, depressione, sedentarietà, ansia), rispetto a chi per lavoro viaggia da una a sei notti in un mese.

Sebbene in maniera proporzionata, anche il pendolare giornaliero subisce una forma di stress. Uno studio dell’Office for National Statistics ha evidenziato infatti che i pendolari costretti a lunghi viaggi per raggiungere la sede di lavoro, sono più probabilmente insoddisfatti e ansiosi di coloro che non viaggiano, anche se ricevono stipendi più alti.

In cerca della sedentarietà

Qualcuno invece, non viaggia affatto: sono i lavoratori da casa e gli smart workers. I primi hanno deciso di dedicare una stanza della propria abitazione a studio. I secondi hanno deciso di interrompere il ritmo frenetico casa-ufficio almeno per qualche giorno al mese. A volte, gli smart workers comunque sono pendolari, ma verso un luogo più comodo alle loro esigenze (è il caso dei lavoratori agili che si appoggiano a spazi di coworking).

In Svizzera, per ridurre il pendolarismo, la cooperativa Village Office ha creato una rete di uffici condivisi, portando il coworking nelle città più piccole del Paese. Il progetto non è dedicato ai cosiddetti nomadi digitali (freelance e indipendenti), ma agli impiegati d’ufficio, il costo infatti è a carico del datore di lavoro.  Questo, per ridurre in viaggio di lavoro dei dipendenti (e dunque tutti i problemi derivanti) a solo 15 minuti da casa.

 

_Elena

Perché e come scegliere una sala per feste

Grazie al noleggio tanti beni e servizi, un tempo per pochi, sono diventati negli ultimi anni accessibili a molti. Con questa formula, infatti, tutti possono usufruire di qualsiasi cosa senza l’onere dell’acquisto. È sempre più diffuso il noleggio a breve termine, non solo di beni mobili ma anche immobili: stanze, uffici, sale e intere location; da oggi chi non possiede lo spazio giusto, non deve più fare alcuna rinuncia. Perché non noleggiare, ad esempio, una sala o un’intera location in esclusiva per festeggiare un evento importante e sentirsi unici per un giorno? Sono sempre più numerose le location a noleggio che propongono servizi ad hoc per soddisfare tutte le esigenze del festeggiato.

Cosa si festeggia di più?

Non solo matrimoni e cerimonie ma ogni occasione è quella giusta per festeggiare: un compleanno, il conseguimento di una laurea, un anniversario, un addio al nubilato/celibato, la fine della scuola e tanto altro. Ma cosa si festeggia di più? L’evento di tendenza degli ultimi anni è il diciottesimo; sempre più genitori sono disposti a spendere qualsiasi cifra per rendere questa occasione speciale per i propri figli. La festa in tavernetta o nel giardino di casa, la cena al ristorante o il tavolo riservato in discoteca non bastano più, oggi i diciottenni sono sempre più esigenti e pretendono l’esclusività.

Il diciottesimo: una festa moderna?

Al contrario di quanto si pensa, festeggiare la maggiore età non è una prassi tipica degli ultimi anni; questa festa affonda le sue radici nel passato. Così come per i ragazzi d’oggi il diciottesimo simboleggia la cerimonia d’ingresso nel mondo degli adulti, il Debutto in Società decretava per i giovani del Settecento l’entrata in società, il momento in cui iniziare a guardarsi intorno per trovare il buon partito e lasciare finalmente la casa paterna. Certo lo scopo dei nostri contemporanei non è lo stesso, l’obiettivo oggi non è trovare moglie o marito, ma festeggiare con un po’ di sregolatezza insieme ad amici e parenti un traguardo tanto aspettato, una sorta di trampolino di lancio verso la vita vera, quella degli adulti. Con la celebrazione del diciottesimo compleanno si acquistano ufficialmente tante responsabilità ma anche libertà e indipendenza: finalmente la possibilità di firmare le giustificazioni, tatuarsi, guidare, votare, viaggiare da soli e iniziare a gestire il proprio denaro. E allora perché non festeggiare alla grande? Tutto deve essere perfetto e indimenticabile.

Come scegliere il posto giusto?

Visto il valore del diciottesimo, organizzare la festa e trovare la location adatta è un compito piuttosto difficile. Spesso ci si trova a dover fare una scelta senza sapere effettivamente come. Decidere dove festeggiare non è mai facile, per questo è fondamentale considerare alcuni fattori, ovviamente validi non solo per l’organizzazione del diciottesimo compleanno ma di qualsiasi evento.

Valutate i collegamenti stradali

Innanzitutto è importante valutare dove si trova la location; mai sottovalutare la vastità delle conoscenze di un diciottenne: compagni di scuola, di calcio, di danza, amici d’infanzia e del quartiere, cugini e parenti; alla stessa festa potrebbero partecipare persone provenienti da posti completamente diversi e soprattutto lontani. Dunque, è fondamentale che la location sia ben collegata a più arterie stradali in modo che tutti abbiano la possibilità di raggiungerla comodamente in auto. Una location vicina all’uscita di un’autostrada, ad esempio, sarà sicuramente più gradita rispetto ad un luogo raggiungibile attraverso una strada secondaria mal segnalata.

Qual è la capacità della sala?

È un dato di fatto che a tutti gli adolescenti piaccia far festa, quindi aspettatevi che un invitato chieda di portare con sé degli amici; ragion per cui è consigliabile considerare sempre qualche persona in più rispetto la lista iniziale fatta dal festeggiato. Sappiate che utilizzare una sala di piccole dimensioni per un evento più grande, potrebbe risultare piuttosto pericoloso in termini di sicurezza. La capacità dichiarata di una sala deve sempre essere rispettata e mai sottovalutata perché stabilita sulla base di attenti calcoli dettati dalle norme vigenti. Scegliete una location che non sia costituita da un’unica sala ma che garantisca una soluzione più ampia in caso di un aumento del numero di invitati all’ultimo minuto.

Considerate i limiti di orario

La maggior parte delle location impone limiti orari ben precisi. Sarebbe davvero un peccato spegnere la musica proprio nel più bello della festa; un evento indimenticabile deve poter durare anche tutta la notte. Scegliete dunque un luogo dove non ci siano imposizioni di orario, ciò farà felici non solo i ragazzi ma anche i genitori che non saranno costretti ad alzarsi nel cuore della notte per andare a riprendere i figli, bensì potranno comodamente raggiungerli il mattino dopo.

Pensate a quali servizi vi servono

Tutte le location propongono servizi ad hoc per rendere l’occasione unica: catering, servizio barman per l’intera durata dell’evento, deejay, intrattenimento, fotografo e tanto altro. Molto spesso capita però che al cliente venga imposto di usufruire necessariamente dei riferimenti forniti dalla struttura. La location ideale è quella pronta ad assecondare con i propri servizi tutte le richieste del festeggiato, ma al tempo stesso consenta al cliente di utilizzare eventualmente un proprio riferimento (un amico deejay, un catering o un fotografo già provato), o addirittura di non usufruire di alcun servizio aggiuntivo. La libertà di utilizzare chi si preferisce è importante sia per la riuscita dell’evento sia per le tasche di chi paga.

L’importanza del videoproiettore

L’ultima tendenza fra i giovani è il prediciottesimo: un video, girato rigorosamente qualche mese prima del compimento della maggiore età, di cui il futuro festeggiato è l’indiscusso protagonista. Una sorta di videoclip musicale dove il quasi diciottenne si mostra in tutta la sua bellezza; dura tra i 6 e i 20 minuti, può essere realizzato dal ragazzo stesso o addirittura da professionisti, deve essere pubblicato prima in rete e successivamente mostrato durante la festa. Fate dunque attenzione alla strumentazione fornita; per un diciottesimo cool scegliete una location dotata di videoproiettore con eventuali microfoni, ancor meglio se disponibili in esclusiva e per l’intera durata dell’evento.

Perché festeggiare da 599 europa?

Con questa lista alla mano, scegliete la location più adatta alle vostre esigenze.

Ricordate che per una buona riuscita dell’evento, ogni stress per voi e gli invitati deve essere bandito. Festeggiando da 599 europa, infatti, gli ospiti potranno raggiungere facilmente la location, perché collocata in posizione strategica tra le uscite delle autostrade TO-MI e TO-AO; e posteggiare comodamente le proprie auto nell’ampio parcheggio riservato. Disponibili due sale di capienza diversa, comunicanti attraverso una zona bar, noleggiabili entrambe in caso di una lista invitati molto lunga. Nessun vincolo di orario, né di entrata né di uscita, la sala è infatti riservata al cliente per l’intera giornata; niente paura per le sbronze notturne potrete andar via anche il mattino dopo. Catering e barman a disposizione, ma anche una zona cucina per scaldare pietanze portate da casa. Infine, ultimo ma non per importanza viste le esigenze dei diciottenni di oggi, il videoproiettore è presente in entrambe le sale.

A questo punto non resta che augurarvi di fare la scelta giusta!