European Freelancer Week 2016

freelancerFinalmente anche il libero professionista può celebrare la sua settimana, nasce la prima European Freelancer Week, 7 giorni (dal 17 al 23 ottobre 2016) dedicati ad eventi in tutta Europa, incentrati unicamente sul freelancer e sulla sua crescente importanza nel mondo del lavoro contemporaneo. Sono già programmate iniziative a Roma, Torino, Berlino, Bruxelles, Varsavia e Zagabria. Singoli, organizzazioni e spazi di coworking sono invitati ad entrare a far parte della grande community dei freelancer per contribuire insieme al riconoscimento della figura. Definiti dall’Economist: “la nuova forza lavoro della on–demand economy”, un sistema nel quale le persone vengono impiegate solo per il tempo in cui sono strettamente necessarie. Insieme vogliono battersi per creare una comunità più compatta ed ottenere risposte e normative adeguate.

Nell’immaginario comune il libero professionista viene connotato come un individuo che lavora in piena libertà e sregolatezza, senza orari e luoghi di lavoro fissi. Ma nonostante lavori quando e dove vuole, il tempo della sua attività è sempre frutto di un’attenta impostazione e organizzazione. Operare al di là del tradizionale rapporto di lavoro genera opportunità e sfide, gli aspetti negativi accompagnano sempre quelli positivi: l’instabilità di reddito e il rischio di rimanere isolati.

La European Freelancer Week 2016 è resa possibile grazie all’attività volontaria di una coalizione di otto associazioni di freelancer di diversi paesi europei. Tutti possono parteciparvi e proporre eventi (conferenze, workshop, sessioni di networking) da aggiungere al calendario. Sono invitati a contribuire all’iniziativa anche i coworking, che sono ormai diventati il luogo preferito dei liberi professionisti, quasi una seconda casa. Questa lotta è infatti dedicata anche a loro, lo scopo assoluto è permettere una volta per tutte il riconoscimento del valore che freelancer e reti di coworking apportano all’economia e alla società moderna.

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