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Smart working e aziende

Lo smart working: quali vantaggi per le aziende?

Le aziende costantemente si adattano all’evoluzione del lavoro. Dal momento che è stato regolato, sempre più puntano allo smart working o lavoro agile, facendo svolgere il lavoro ai loro dipendenti da casa oppure da spazi di coworking.

Per le imprese, il ricorso al lavoro “smart” deve significare in primis un sensibile calo delle spese immobiliari e di gestione. Dunque un aumento della produttività, una accelerazione dell’innovazione e della competitività ed anche una maniera per attirare i migliori talenti. Alcune imprese mirano a diminuire gli spazi non utilizzati adottando la scrivania “flessibile”. Tramite questa modalità, la postazione del dipendente non è fissa all’interno dell’ufficio ma varia in funzione della disponibilità o della prenotazione. Altre aziende applicano lo allo smart working in toto.

Perché il lavoro agile funzioni, è chiaro che le imprese si debbano adeguare. Ciò significa: buona infrastruttura virtuale, applicazioni che mettano in contatto il personale per avere sempre sotto controllo la situazione. Utilizzo di sistemi informatici per svolgere riunioni e meeting da remoto.  Ricorso a programmi che permettano di accedere in cloud ai dati presenti in ufficio. Dotazione di sistemi per mantenere la sicurezza informatica sui dati che “escono” e potenziare l’attuale rete aziendale.

Come le imprese sfruttano il lavoro agile

Ad oggi, il 30% delle grandi imprese in Italia sfrutta i vantaggi del lavoro agile. Se è vero che il fenomeno tra le grandi aziende italiane è sempre più diffuso, difficile è che riescano a gestirlo le piccole imprese. Questo, per due ordini di motivi: innanzitutto, una mancanza di cultura nel settore. Si tratta di un fenomeno ancora troppo giovane perché molte aziende siano aperte e pronte a recepirlo. In secondo luogo, l’adeguamento ha un certo prezzo, che non tutti sono pronti a sobbarcarsi.

Quali aziende in Italia, effettivamente, sono ricorse al lavoro agile?

Tra le grandi aziende, anche le pubbliche amministrazioni. Ferrovie dello Stato ha avviato un periodo di prova di un anno: 500 dipendenti possono lavorare da qualsiasi luogo prescelto da 4 a 8 giornate al mese. L’azienda fornisce ad ogni lavoratore tutti gli strumenti informatici necessari e pone ad ogni lavoratore obiettivi misurabili.

Tra i grandi nomi spuntano anche American Express, Vodafone, Ferrero, Barilla, Enel, Siemens, Microsoft. Fastweb è ricorsa al lavoro agile dal 2015. Ma anche Alstom, Philips, Sisal, Unicredit, Qui!Group, Sanofi.

_Elena

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