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Le interviste di 599 europa

Proseguiamo con le interviste ai nostri coworkers. Oggi sentiamo Fabio, che noleggia l’ufficio in condivisione, insieme ai colleghi Francesca e Andrea, dal 2017.

Raccontaci un po’ di te: che lavoro fai? Di che cosa ti occupi?

Svolgo l’attività di progettista di strutture in acciaio, cemento armato, legno e muratura oltre che disegno di costruttivi per le carpenterie metalliche.
Svolgo inoltre attività in ambito di esplosivi. In particolare faccio consulenze nell’ambito di prodotti esplosivi/esplodenti (fuochi artificiali, dinamiti, ecc) armi e prodotti militari con consulenza per l’ottenimento di licenze varie tenendo contatti con Vigili del fuoco, Prefetture e Questure di competenza.

Come sei venuto a conoscenza del nostro Centro?

Ho trovato il vostro contatto cercando su internet per poi fissare una visita.

Perché hai scelto 599 europa? Che cosa ti ha convinto?

Mi ha convinto la semplicità di avere un ufficio subito operativo.

Avresti potuto svolgere la tua attività anche da casa? Se sì, spiegaci perché hai preferito noleggiare un ufficio.

Accolgo pochi clienti, quindi potrei svolgere l’attività da casa. La scelta di un ufficio è però la collaborazione con altri colleghi oltre che la possibilità di rimanere concentrato sul lavoro senza distrazioni esterne.

Secondo te quali sono i vantaggi di un ufficio a noleggio rispetto alla locazione di un ufficio o altre soluzioni?

La differenza tra un ufficio di proprietà (o in affitto) rispetto all’ufficio a noleggio è la possibilità di eliminare le perdite di tempo inutili. In un ufficio di proprietà dovrei preoccuparmi di una serie di attività non inerenti alla mia produzione: internet, telefonia, riscaldamento, bollette varie ecc. Mentre in questo tipo di uffici non devo pensare ad altro che alla produzione.

Quali servizi utilizzi presso il ns Centro?

Utilizzo i servizi di ufficio e di sala riunioni.

Hai trovato nuovi spunti lavorando qui? Sono nate delle collaborazioni?

Attualmente non sono ancora nate collaborazioni lavorative.

Servizi

Chi utilizza il business center #2

La capacità di rispondere ad esigenze specifiche

  • Tempo. In pochi passi e in breve tempo, chiunque si appoggi ad un Business Center come 599 europa può sfruttare tutti i vantaggi di un ufficio. Per una esigenza estremamente specifica: molto spesso capita da un giorno al successivo, di noleggiare per una giornata l’ufficio a singola postazione (il commercialista, lo psicologo o l’avvocato che devono incontrare il proprio cliente). Oppure la sala riunioni (l’azienda che deve organizzare un meeting o un corso di aggiornamento).
  • Spazio. Molto spesso invece si tratta di piccole o grandi aziende che hanno bisogno di uno spazio pronto all’uso, nell’attesa che la loro sede definitiva sia approntata. Spesso sono aziende che cominciano con contratti a breve termine e rimangono invece per lunghi periodi (da un mese sino anche ad un anno). A volte sono imprese che cominciano quasi per gioco e con una certa curiosità ad occupare i nostri uffici, ma poi ne fanno la loro sede definitiva. A volte anche la sede legale. Oppure si tratta di aziende che decidono di utilizzare i nostri spazi proprio per cominciare la loro attività.

Quali sono i servizi più apprezzati?

Stampante multifunzione, distributori di bevande e snack, telefono VoIP, servizio accoglienza, ricezione postale, domiciliazione legale. Molti clienti sfruttano la presenza della reception dal lunedì al venerdì per poter ricevere i propri acquisti personali (specie durante il periodo natalizio). Il servizio Fermo!Point inoltre è molto apprezzato da clienti esterni per ricevere i propri acquisti.

Dal’azienda al privato

Alcuni professionisti sono entrati con la loro azienda e continuano a sfruttarne i vantaggi come liberi professionisti o addirittura come privati. Così, è capitato più volte che nell’utilizzare per il loro lavoro un ufficio oppure la sala riunioni, questi clienti abbiano poi sfruttato la dimensione del centro congressi per organizzare anche le loro feste private.

Sempre in quest’ottica, alcuni clienti che in passato hanno utilizzato un ufficio o una postazione, tornano nel tempo ad utilizzare altri servizi specifici. Ad esempio, chi ha utilizzato in passato uffici, può tornare a sfruttare i vantaggi della postazione in coworking e della stampante.

L’importanza del Centro Congressi

Per soddisfare a 360° le esigenze dei propri clienti, un Business Center, anche di provincia, non può non proporre a noleggio un Centro Congressi. Il Centro congressi con spazio bar attrezzato, cucina per catering, proiettore ed impianto audio, tavoli e sedie, è infatti utilizzato non solo dai clienti privati per compleanni, anniversari, feste, 18esimi, cerimonie. Ma spesso i clienti degli uffici, della sala riunioni o del coworking, hanno esigenza di sfruttare grandi spazi per organizzare presentazioni in grande stile, inaugurazioni di nuovi prodotti oppure semplicemente corsi e riunioni con più di 20 persone.

Essere in provincia

599 europa è a Volpiano, nella Città Metropolitana di Torino. Poter noleggiare il proprio ufficio in provincia abbiamo visto negli anni essere un vantaggio per molti. I costi di noleggio, infatti, sono minori rispetto al centro città. 599 europa, è vero, non è raggiunto dai mezzi; ma chi vive fuori dalla città solitamente ha l’auto. Dunque è apprezzato il parcheggio, sempre gratuito e disponibile. Come apprezzata è la posizione strategica, nelle vicinanze delle due autostrade A4 e A5.

Le esperienze di chi li usa.

Nel prossimo articolo vi faremo leggere alcune esperienze dirette di clienti che da qualche temo utilizzano gli spazi di 599 europa. Tramite intervista, indagheremo quali sono i vantaggi dell’ufficio pronto all’uso.

 

_Elena

business center

Chi utilizza il business center #1

Business center: una realtà in crescita

Le realtà come business center e spazi di lavoro condiviso sono sempre più utilizzate da professionisti e piccole e medie imprese. Caratteristiche? Spesa ridotta, fissa, all inclusive. L’accesso può avvenire 24/7 oppure essere regolamentato da una reception. In ogni caso, si può abbastanza liberamente accedere al proprio spazio, condiviso o riservato. È possibile ricevere clienti o colleghi ed appoggiarsi ai device presenti in struttura (telefono, connessione internet, stampante). Le principali utenze sono comprese nel costo (giornaliero, mensile o annuale) e si ha solitamente buon margine di personalizzazione del proprio spazio.

Spazi funzionali e pronti all’uso

Ecco perché sono strutture che stanno funzionando. Rispondono alla sempre maggiore richiesta da parte degli utenti di potersi appoggiare in maniera temporanea a spazi funzionali e pronti. L’arredo e le pulizie sono comprese, la corrente e il riscaldamento anche. Inoltre, è molto apprezzato occupare la propria postazione in maniera estremamente flessibile e per tutto il tempo necessario. Poter apporre la propria targa identificativa sulla bacheca di ingresso, è un modo professionale per ricevere i propri clienti, all’interno di uno spazio dove hanno sede molte realtà lavorative differenti.

Chi utilizza questi spazi?

A 5 anni dall’apertura di 599 europa, chi ha utilizzato finora il nostro Centro?

  • Uffici arredati: i principali clienti degli uffici pronti all’uso sono o sono stati professionisti, tra cui ingegnere, geometra, architetto, designer, organizzatrice di eventi. Ma anche consulente finanziario, commercialista, avvocato, curatore fallimentare, consulente del lavoro, psicologo, organizzatrice di incontri. Inoltre piccole e grandi imprese che si occupano di disegno meccanico, piuttosto che di internet security, graphic design, comunicazione, progettazione grafica, telefonia, stampa 3D, noleggio di accessori, trasporti. Ancora, è la sede operativa di agenzie finanziarie, studi di progettazione, studi di ingegneria, aziende che si occupano di ricerca del personale. La possibilità di portare il proprio numero VoIP ha permesso a segretarie e centraliniste di utilizzare gli uffici per rispondere telefonicamente ai loro clienti.
  • Coworking: le scrivanie sono state occupate da designer, agenti e commerciali, disegnatori e progettisti, assicuratori, agenti finanziari. Rappresentano un buon appoggio temporaneo o costante per chi non abbia esigenza di privacy.
  • Sala riunioni: è apprezzata da clienti interni, per ricevere ospiti o svolgere riunioni, quando lo spazio del loro ufficio non sia sufficiente ad accogliere un numero elevato di persone. Oppure quando non vogliano fare entrare i propri potenziali clienti all’interno del loro spazio riservato. Nel tempo è però stata utilizzata anche da aziende esterne, per svolgere corsi di formazione o aggiornamento, meeting e presentazioni.

Domiciliazione

Negli anni sono nate e cresciute realtà di car sharing e noleggio attrezzature, imprese edili, agenzie di wellness, aziende di distribuzione gas, professionisti di IT security, human resources. Tutte queste aziende hanno avuto modo di eleggere a propria sede legale il Centro, essendo più o meno presenti in sede. Avere la propria targa identificativa all’esterno e all’interno del Centro è un modo professionale di ricevere clienti e posta.

Perché vengono utilizzati i business center?

Come già detto, vengono apprezzati per lo più la flessibilità, la presenza di una reception in grado di accogliere secondo specifiche direttive i propri clienti, la possibilità di accedere al proprio spazio 24/7 e quella di ricevere pacchi e posta.

Condivisione o privacy: spesso una scelta

Si può decidere di condividere la pausa caffè oppure di mantenere la propria riservatezza. La presenza opzionale della propria targa fuori dall’ufficio e la pausa caffè rappresentano un buon modo per condividere le proprie esperienze e perché no, fare nascere nuove opportunità lavorative. Non a caso, negli anni sono spesso nate collaborazioni fruttuose tra professionisti, che hanno sviluppato insieme progetti di start up, o tra aziende. È capitato che ex dipendenti di aziende che in passato avevano sede nel Centro, abbiano trovato lavoro in altre aziende interne al Centro.

freelance

Libero professionista vs dipendente: lo smart working

Che lavoro farò da grande?

A volte, si sa, è impossibile scegliere quale lavoro svolgere. Spesso ci si adatta a quello che si trova, senza purtroppo avere potere decisionale. Ci si trova così nella situazione in cui per mancanza di posto fisso ma dovendo comunque monetizzare, si decida di aprire partita IVA. In altri casi si sogna invece di potersi permettere il lavoro in proprio esattamente nell’ambito dei propri studi. Per arrivare a questo obiettivo serve passare qualche anno da dipendente per potersi permettere l’apertura della partita IVA. Insomma, i casi sono innumerevoli. Quello che non cambia, è che spesso accade che chi lavora in proprio provi “invidia” per chi invece lavora come dipendente (sostanzialmente per le maggiori tutele e garanzie date a chi non è autonomo). Chi invece lavora come dipendente prova “invidia” verso il freelance (soprattutto per quello che riguarda la libertà della gestione del proprio tempo).

Vantaggi e svantaggi della libera professione

Il libero professionista ha, nella maggior parte dei casi, la libertà di scegliere dove lavorare e come gestire il proprio tempo. Dunque è flessibile, ma ha comunque delle scadenze da rispettare, solitamente più ferree di quelle del dipendente. Infatti, portare a termine un lavoro significa riceverne prima il pagamento. Certamente, il libero professionista può scegliere di non svolgere un lavoro, ma questo comporterà la mancanza di un’entrata. L’orario è sì flessibile, ma questo può significare non avere limiti. Lavorare fino a tardi e senza pause, pur di rispettare le scadenze. Il lavoratore autonomo non ha ferie né mutua: se non lavora, non incassa. Il vantaggio naturalmente c’è, in quanto potenzialmente il freelance può guadagnare anche molto, in funzione della professione, dei clienti che trova e del tempo che decide di dedicare al lavoro.

Normalmente il freelance non ha compiti assegnati, deve inventarsi ogni giorno. Non ha tutele o ne ha molto poche, dal punto di vista della legge. E rischia l’isolamento. D’altro canto può scegliere dove lavorare. Un aiuto in questi termini può giungere da coworking e business center che ben rispondono alle sue esigenze di flessibilità. Sotto più aspetti: dal punto di vista degli orari di accesso, degli spazi a disposizione e non per ultimo dei costi favorevoli, spesso riservati a determinate categorie lavorative. All’interno del coworking il freelance può anche trovare terreno fertile per sviluppare le sue idee, conoscendo altri professionisti del suo o di altri settori. Può uscire quindi dall’isolamento, anche prendendo parte agli eventi organizzati dal coworking stesso.

Le sfaccettature professionali del freelance

Il freelance deve essere più professionalità in una. Deve saper gestire le finanze della sua “azienda”, per quanto autonoma. Certo può (o deve) appoggiarsi a commercialista e consulente del lavoro, ma deve conoscere la sua situazione in tempo reale. Il lavoratore autonomo deve dunque essere un buon amministratore di se stesso. Dovrebbe possedere doti da commerciale per saper proporre e vendere il proprio prodotto. Deve saper gestire gli acquisti e appoggiarsi a fedeli fornitori, pochi o tanti che siano. Il professionista deve saper gestire i clienti, solitamente molto esigenti. Deve anche saper gestire il suo ufficio: che sia una stanza di casa oppure uno spazio all’interno di un coworking o di un business center, della ricerca e dei preventivi se ne deve occupare personalmente. Gli spazi condivisi vengono per questo in aiuto dei freelance, dal momento che tolgono una parte di lavoro (relativamente a accollamento bollette e burocrazia).

Il lavoro dipendente

Un dipendente non ha queste incombenze: certo, deve comunque sapere gestire le proprie finanze ed arrivare a fine mese, è indubbio, ma dal punto di vista lavorativo c’è qualcun altro che gestisce per lui i rapporti con le figure preposte. Anche il dipendente avrà delle scadenze da rispettare, ma che abbia più o meno lavoro da svolgere, normalmente un certo giorno del mese comunque riceverà lo stipendio. Quest’ultimo però non potrà variare molto. Per avere aumenti deve produrre di più, dimostrare di aver prodotto di più, o sfruttare straordinari (se previsti); avrà però tredicesima (e in qualche caso anche quattordicesima).

Smart working: esclusi i liberi professionisti

Due facce, pro e contro. C’è però una sorta di via di mezzo, che raccoglie i vantaggi di entrambe le tipologie. Riservata, però, come l’accesso ad altri servizi integrativi, esclusivamente ai lavoratori dipendenti. Si tratta degli smart worker, ossia lavoratori dipendenti che nella maggior parte del loro tempo lavorano all’intero del proprio ufficio, ma per alcuni periodi possono lavorare dove vogliono agli orari che vogliono. Visto sotto questo punto di vista, questo rappresenta il caso più fortunato.

stampante

La stampante del coworking: quali caratteristiche?

La stampante: uno strumento indispensabile nello spazio di lavoro

All’interno di un qualunque spazio di lavoro, certamente non può mancare una stampante, sebbene il termine “stampante” sia riduttivo. Infatti il dispositivo deve permettere non solo di stampare (da pc o chiavetta), ma anche di fare copie, scansioni su chiavetta o via mail. All’occorrenza deve anche gestire invio e ricezione di fax. L’ideale è che il dispositivo stampi in più formati (A3, A4, A5) e che sia possibile scegliere se stampare/copiare in bianco e nero o a colori.

I requisiti fondamentali della stampante in coworking

In uno spazio di coworking però, trattandosi di un dispositivo in condivisione, è fondamentale che la stampante risponda a determinati fondamentali requisiti. Innanzitutto, la privacy deve essere garantita. I processi di stampa devono essere controllati e comandati dall’attivazione tramite badge o codice. Solo nel momento in cui viene digitato il codice personale o viene passato e riconosciuto il badge personale precedentemente attivato, i processi in coda saranno tutti visibili sullo schermo della stampante.

Un grande vantaggio è offerto inoltre dalla possibilità di annullare la stampa: quante volte capita di mandare in stampa documenti per sbaglio. Ebbene, la stampante deve dare la possibilità fino all’ultimo momento di scegliere se eliminare un lavoro mandato erroneamente in stampa.

Il dispositivo poi deve essere posizionato in un luogo comodamente accessibile, dovrebbe essere rapido e dall’utilizzo intuitivo, semplice da utilizzare e sicuro.

Chiaramente che le stampe siano comprese o meno nel costo della postazione, deve esserci un controllo sul numero di copie. Niente di meglio di un software che ne controlli non solo la quantità, ma anche la tipologia delle pagine mandate in stampa (scansione? Copia? Stampa? Bianco/nero o colore?) per ogni singolo utilizzatore. E perché no? Che permetta per esempio a più utilizzatori sotto una stessa partita IVA di ricevere un’unica fattura.

L’assistenza deve essere immediata: con dispositivi sempre più evoluti è sempre più complesso per persone non del mestiere intervenire in caso di guasti; l’assistenza, possibilmente anche da remoto, deve sempre giungere tempestiva.

La stampante di 599 europa

Ebbene, da 599 europa sono presenti esattamente due dispositivi che rispondono a tutte le esigenze precedentemente elencate per uno spazio di coworking.

_Elena